Nei mesi scorsi, vale a dire fino a inizio settembre, abbiamo sentito le continue lamentele per l’assenza del Ministro delle Sviluppo economico.
Continui rimandi, continue promesse e poi arrivò Paolo Romani, presentato come un esponente politico che conosce bene la TV tanto dall’essere l’inventore del format “Colpo grosso”.
“Cin, cin” allora, come diceva l’inizio della canzone delle fruttine prelibate tutte da assaggiare. Certo, resta da chiedersi che relazione ci sia tra il capire di TV e lo sviluppo economico.
O forse qualcosa mi è sfuggito?
Da nessuna parte, invece, sento sottolineare un’altra assenza pesante nel nostro Esecutivo: quella del Ministro per le Politiche Europee. Da quando Adolfo Urso ha lasciato l’incarico, aderendo a FLI, il posto è rimasto vacante, nemmeno sostituito da un interim alla “Ghe pensi mi”, come diceva anche il grande Tino Scotti.
L’Europa, quindi, non è importante? A sentire alcuni dei nostri politici sembrerebbe un luogo da esilio, per dirla alla Clemente Mastella (quello che durante una manifestazione all’estero esclamò alla polizia “I’am American Wife: echeccazz…”.
Oppure luogo da presenza minima necessaria per non perdere la diaria, come accadde a Renato Brunetta che, in quanto a rigore, è valoroso combattente appena rientra tra i confini italici.
Oppure luogo dove per la scelta delle candidature si fanno addirittura i casting, perché, si sa, la politica è sempre un po’ teatrino.
Verrebbe da concludere che il Parlamento europeo, luogo fondamentale per le politiche di indirizzo di tutti gli aderenti, non ha tutta questa importanza. Come non ce l’ha il fatto di sedersi in uno scranno a difendere le sorti del proprio Paese.
E non ha importanza nemmeno per chi ha continuato a portare avanti la battaglia sul precedente vuoto nel Governo.
Non stupisce, quindi, che possa diminuire la percentuale di vero succo di arancia nelle nostre bevande, come capitato lo scorso anno. Come se noi fossimo produttori di arance, echecazz (cit).
In attesa che, forse, su quella poltrona si accomodi il “responsabile” di turno, cercare di ricordare se una delle ragazze Cin Cin avesse sul reggiseno il simbolo dell’arancia, l’unica cosa da esclamare è il solito…
… Tlà.
Pubblicato da fabiomuzzio 






